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Inaugurazione dell'anno accademico 2013-2014 del Collegio Superiore

Cerimonia di inaugurazione del XVI anno accademico

30/01/2014 dalle 17:00 alle 19:30

Dove Aula Absidale di Santa Lucia (via de' Chiari 25a, Bologna)

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Programma

ore 17.00
Inizio della Cerimonia

ore 17.15
Saluto del Magnifico Rettore Ivano Dionigi
Presentazione delle attività del Collegio Superiore da parte del Direttore Luca Ciotti
Intervento di Caterina Moruzzi, collegiale
Intervento di Lorenzo Ferrari, alumnus.

ore 17.50
Lezione di Mirko Degli Esposti , Direttore del Dipartimento di Matematica,
Università di Bologna
L’irragionevole efficacia della matematica nelle scienze (naturali ed umane)

ore 18.40
Intervento musicale del Collegium Musicum Almae Matris Coro e Orchestra dell’Università di Bologna

 

Abstract della lezione

L’irragionevole efficacia della matematica nelle scienze (naturali ed umane)
di Mirko Degli Esposti

La matematica: a cosa “serve” ? Non sarò in grado di rispondere compiutamente a questa domanda, ma certamente dimostrerò come la matematica, pur affondando le sue forti radici nell’antichità, rimanga non solo longeva, ma sempre più vitale, attuale e importante per le tecnologie e per le scienze, siano esse naturali, sociali o umane.
Discuterò innanzitutto come “semplici” domande poste fin dall’antichità e relative a elementari proprietà dei numeri interi (in particolare dei numeri primi) trovino solo oggi parziali risposte.

Mi allontanerò poi da queste problematiche “pure” per descrivere brevemente quelli che solo apparentemente rappresentano diversi aspetti della matematica, vale a dire le sue (innumerevoli) applicazioni. Partirò dalle più scontate, quali le applicazioni alle scienze naturali (mediche o biologiche, ad esempio) e alle scienze ingegneristiche, per arrivare alle forse più inaspettate e pioneristiche, relative alle scienze umane e sociali. Ad esempio, possiamo usare la matematica per analizzare un testo letterario? Possiamo, per via matematica, riconoscerne l’autore o dimostrarne l’inautenticità?

In effetti, come vedremo, pur se apparentemente diverse, tutte queste “sfaccettature” della disciplina condividono il medesimo obiettivo: la comprensione di come in diversissimi contesti i comportamenti più interessanti (“complessi”, direbbe qualcuno) nascono esattamente là dove convivono strutture apparentemente aleatorie, caotiche, spesso imprevedibili, con strutture estremamente più ordinate, periodiche e quindi prevedibili.