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92486 - FIGLI DELLE DONNE. ESERCIZI DI DECOSTRUZIONE DELLA PATRILINEARITA' (SECOLI IX-XI)

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente acquisisce consapevolezza della costruzione culturale della famiglia, della parentela e della loro rappresentazione e impara a inquadrare storicamente i modelli impiegati per descriverla.

 

Programma/Contenuti

Il seminario intende discutere il problema della ricostruzione e della rappresentazione delle famiglie e delle parentele nei secoli anteriori all’anno Mille. Si tratta di un problema solo in parte affrontato dalla storiografia: già nel 1957 Gerd Tellenbach, in un importante saggio programmatico, affermava che, per i secoli dell’alto Medioevo “il rapporto persona-famiglia dovrà essere riesaminato radicalmente, e così pure l’applicabilità dei comuni concetti di coscienza di schiatta e familiare, nonché - in relazione a questi - dei metodi genealogici”.

Questa fondamentale intuizione di ricerca non ha poi trovato applicazione condivisa e diffusa nelle indagini delle due/tre generazioni di storici europei dei successivi sessant’anni. Non si è mai messo in discussione, infatti, il modello tradizionale di ricostruzione grafica delle relazioni di parentela, l’albero genealogico, disegnato sempre su base rigidamente patrilineare. Anche le indagini più raffinate dal punto di vista metodologico e di analisi dei dati, rischiano sempre di contraddire gli importanti risultati conseguiti in merito alla valorizzazione dei rapporti cognatizi e delle reti di alleanza matrimoniale, restituendo uno schema di parentela patrilineare che, visivamente, non permette mai di dar conto in maniera efficace di quei legami. La rappresentazione verticale delle discendenze induce infatti, inevitabilmente, ad assegnare uno scarso rilievo alle linee di solidarietà orizzontali che univano invece, nell’ambito della stessa generazione, persone apparentemente distanti fra loro.

Sulla base di ricerche recenti, si intende illustrare il tentativo di superare tale rigido concetto di famiglia, e di indagare invece le famiglie e i legami di parentela come specifiche costruzioni storiche, legate a precisi contesti temporali e spaziali. Il periodo scelto, compreso fra i secoli IX e XI si presta bene a tale fine, a partire dalla constatazione, banale ma necessaria, che gli uomini e le donne che vivevano in quei secoli non erano identificati dal cognome, e cioè non ritenevano importante nella definizione onomastica dell’identità personale dar conto della propria linea patrilineare di appartenenza.

Testi/Bibliografia

Saranno rese disponibili le immagini presentate a lezione e alcune letture di approfondimento sul sistema IOL di Ateneo.

Metodi didattici

Lezioni frontali con auspicabile partecipazione e discussione degli studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di idoneità consisterà in un incontro collettivo, successivo alla fine del seminario, in cui ogni studente dovrà presentare e difendere un approfondimento critico presentato in un breve componimento (circa 1000 parole o 4 slides in power point) relativo a un argomento trattato, da preparare singolarmente o in gruppo. La discussione dovrà permettere di identificare chiaramente il contributo del singolo studente.

Strumenti a supporto della didattica

Sistema IOL di Ateneo

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Tiziana Lazzari