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92478 - DONNE E CIBO UNA RELAZIONE NELLA STORIA

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo scopo delle lezioni è quello di insegnare a porre domande in materia di relazione fra donne e cibo alle fonti storiche individuate, proposte e presentate agli studenti.

Per poter fare ciò sarà necessario preliminarmente acquisire una serie di conoscenze di base utili allo scopo.

Programma/Contenuti

Nel corso di quattro incontri di due ore l'uno verranno trattati i seguenti temi:

-la necessaria misura. La cultura cristiana alle origini della teoria di lunga durata della moderazione nell'assunzione del cibo da parte delle donne.

-aggiustare relazioni in cucina. Testimonianze nel lungo periodo dell'intenzione e delle capacità delle donne di intervenire sui cibi per modificare condizioni famigliari

-da guaritrici a streghe. Tappe di un percorso che ha visto protagoniste donne come Trotula de Ruggiero, Ildegarda di Bingen ma anche streghe come Matteuccia da Todi  fino all'odierna maggioritaria presenza femminile in ambito sanitario

-Donne, cibo e letteratura. Donne che scrivono di cibo dal Medioevo ad oggi

Testi/Bibliografia

Maria Giuseppina Muzzarelli, Nelle mani delle donne. Nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo ad oggi, Laterza, Roma-Bari, 2013 (ristampa 2019)

Metodi didattici

Per ogni tema verranno presentate fonti scritte e iconografiche opportunamente introdotte e commentate

Modalità di verifica dell'apprendimento

Verrà richiesto alla fine del seminario l'approfondimenbto di uno dei temi trattati e la discussione di esso avrà luogo nel corso di un colloquio

Strumenti a supporto della didattica

Power point

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Giuseppina Muzzarelli